Concorso per 1514 posti al Ministero del Lavoro, INAIL e INL

Concorso per 1514 posti al Ministero del Lavoro, INAIL e INL

Overview

La Commissione per l’attuazione del progetto RIPAM ha indetto un concorso pubblico per la
copertura di 1514 posti di lavoro presso il Ministero del Lavoro, l’INAIL e l’INL. Il bando è
finalizzato al reclutamento di personale non dirigenziale da assumere a tempo indeterminato.

La selezione pubblica per l’assegnazione dei 1514 posti è così suddivisa:
– n. 691 posti per il profilo di Ispettore del lavoro, Area III – F1, da inquadrare nei ruoli
dell’Ispettorato nazionale del lavoro, di cui n. 64 riservati al personale di ruolo
dell’Ispettorato nazionale del lavoro;
– n. 823 per il profilo di Funzionario area amministrativa giuridico contenzioso, di cui:
– n. 131 per il profilo di Funzionario area amministrativa giuridico contenzioso, Area III –
F1, da inquadrare nei ruoli dell’Ispettorato nazionale del lavoro. Si precisa che 13 posti sono
riservati al personale di ruolo dell’Ispettorato nazionale del lavoro;
– n. 635 posti per il Profilo professionale amministrativo, Area C, livello economico C1, da
inquadrare nei ruoli dell’Istituto nazionale per l’assicurazione contro gli infortuni sul
lavoro. Si precisa che 127 riservati al personale di ruolo dell’INAIL;
– n. 57 posti per il profilo di Funzionario area amministrativa giuridico contenzioso, Area
funzionale III – F1, da inquadrare nei ruoli del Ministero del lavoro e delle politiche
sociali. 6 posti sono riservati al personale di ruolo nella medesima professione.

Inoltre, il 30% dei posti è riservato ai volontari delle FF.AA.
Il concorso del Ministero del Lavoro, INAIL, INL è rivolto a candidati in possesso dei
requisiti seguenti:
– cittadinanza italiana;
– età non inferiore a diciotto anni;
– idoneità fisica allo svolgimento delle funzioni cui il concorso si riferisce. Tale requisito
sarà accertato prima dell’assunzione all’impiego;
– godimento dei diritti civili e politici;
– non essere stati esclusi dall’elettorato politico attivo;
– non essere stati destituiti o dispensati dall’impiego presso una pubblica amministrazione per
persistente insufficiente rendimento o non essere stati dichiarati decaduti da un impiego
statale;
– non aver riportato condanne penali, passate in giudicato, per reati che comportano
l’interdizione dai pubblici uffici;
– per i candidati di sesso maschile, nati entro il 31 dicembre 1985, posizione regolare nei
riguardi degli obblighi di leva.

Ai candidati si richiede inoltre il possesso di uno dei seguenti titoli di studio:
– ISPETTORE DEL LAVORO: – lauree Magistrali (LM) in LMG/01 Giurisprudenza; LM-63 Scienze delle
pubbliche amministrazioni; – lauree specialistiche (LS) in 22/S Giurisprudenza; 102/S Teoria e
tecniche della normazione e dell’informazione giuridica; – diploma di laurea (DL) in
Giurisprudenza; – laurea (L) in L-14 Scienze dei servizi giuridici, L-16 Scienze
dell’Amministrazione e dell’organizzazione, L-36 Scienze politiche e delle relazioni
internazionali.
– FUNZIONARIO AREA AMMINISTRATIVA. per il Funzionario area amministrativa giuridico
contenzioso:– lauree Magistrali (LM) in LMG/01 Giurisprudenza; LM-63 Scienze delle pubbliche
amministrazioni; LM-62 Scienze della politica; – lauree specialistiche (LS) in 22/S
Giurisprudenza; 102/S Teoria e tecniche della normazione e dell’informazione giuridica; 71/S
Scienze delle Pubbliche amministrazioni; 70/S Scienza della Politica; – diploma di laurea (DL)
in Giurisprudenza;
– classi di Laurea (L) in L14 Scienze dei servizi giuridici, L16 Scienze dell’Amministrazione e
dell’organizzazione, L36 Scienze politiche e delle relazioni internazionali.

Per il Profilo professionale amministrativo: – laurea (L), diploma di laurea (DL), laurea
specialistica (LS), laurea magistrale (LM).

Il concorso prevede una valutazione dei titoli e l’espletamento di diverse prove d’esame. Nello
specifico sono previste una prova preselettiva, un esame scritto ed un colloquio. Questi ultimi
due verteranno su argomenti diversificati in base ai singoli profili professionali messi a
bando.

Le domande di ammissione al concorso devono essere presentate entro il giorno 11 ottobre 2019
esclusivamente per via telematica, compilando il modulo on-line tramite il sistema “Step-One
2019” alle pagine qui di seguito indicate.

Per la partecipazione al bando dovrà essere effettuato il versamento della quota di concorso
pari a 10 €. Bando pubblicato sulla GU 4a Serie Speciale – Concorsi ed Esami n. 68 del 27-08-2019.

Per maggiori informazioni consultare il sito internet qui di seguito indicato.
Ulteriori informazioni e candidature su: https://www.ripam.cloud/
Fonte: https://www.ripam.cloud/

Scadenza 11/10/2019

Categorie: Concorsi Nazionali