Ministero Giustizia: concorso per 2.329 Laureati

Ministero Giustizia: concorso per 2.329 Laureati

Overview

Il Ministero della Giustizia ha indetto un concorso pubblico per la copertura di ben 2329 posti
di lavoro. Il bando è finalizzato al reclutamento di Funzionari da assumere a tempo
indeterminato. La procedura concorsuale è organizzata dalla Commissione per l’attuazione del
progetto di Riqualificazione delle pubbliche amministrazioni (RIPAM).

Le assunzioni Ministero Giustizia saranno effettuate ai sensi di quanto previsto dall’articolo
1, comma 307, lettera a), della legge 30 dicembre 2018, n. 145 (Legge Bilancio 2019), che
autorizza il Ministero a reclutare, nel triennio 2019-2021, nuovo personale da inserire a tempo
indeterminato, al fine di potenziare il funzionamento degli uffici giudiziari e di far fronte
alle esigenze di funzionamento degli istituti penali per i minorenni.

Il bando RIPAM mette a concorso i seguenti posti:
n. 2.242 posti per Funzionari giudiziari nei ruoli dell’Amministrazione giudiziaria;
n. 39 posti per Funzionari amministrativi nei ruoli del Dipartimento per la giustizia minorile
e di comunità;
n. 20 posti per Funzionari dell’organizzazione e delle relazioni nei ruoli del Dipartimento
dell’Amministrazione penitenziaria;
n. 28 posti per Funzionari dell’organizzazione nei ruoli del Dipartimento per la giustizia
minorile e di comunità.

E’ prevista una riserva del 30% dei posti per i volontari in ferma breve e ferma prefissata
delle Forze armate congedati senza demerito ovvero durante il periodo di rafferma, i volontari
in servizio permanente, gli ufficiali di complemento in ferma biennale e gli ufficiali in ferma
prefissata che hanno completato senza demerito la ferma contratta.

Il concorso per lavorare nel Ministero della Giustizi è rivolto a candidati in possesso dei
seguenti requisiti generali:
– cittadinanza italiana o straniera, purchè in linea con le condizioni di cittadinanza previste
dal bando;
– età minima di 18 anni;
– laurea triennale o magistrale o diploma di laurea (vecchio ordinamento) in Giurisprudenza,
Economia e Commercio, Scienze politiche, Scienze dei servizi giuridici, Scienze dell’economia e
della gestione aziendale, Scienze economiche, Scienze politiche e delle relazioni
internazionali, Teoria e tecniche della normazione e dell’informazione giuridica, Scienze
dell’economia, Scienze economico aziendali, Programmazione e gestione delle politiche e dei
servizi sociali, Relazioni internazionali, Scienze della politica, Scienze delle pubbliche
amministrazioni, Scienze per la cooperazione allo sviluppo, Sociologia, Studi europei, Servizio
sociale e politiche sociali, Sociologia e ricerca sociale, Ingegneria industriale, Statistica,
Scienze e tecniche psicologiche indirizzo psicologia del lavoro e dell’organizzazione del
lavoro, Scienze statistiche e demografiche, Ingegneria gestionale, Metodi per la ricerca
empirica nelle scienze sociali, Statistica demografica e sociale o Servizio sociale e politiche
sociali, oppure titolo di studio equiparato o equipollente;
– idoneità fisica;
– qualità morali e di condotta di cui all’articolo 35, comma 6, del decreto legislativo 30
marzo 2001, n. 165;
– godimento dei diritti civili e politici;
– non essere stati esclusi dall’elettorato politico attivo;
– non essere stati destituiti o dispensati dall’impiego presso una pubblica amministrazione per
persistente insufficiente rendimento, ovvero dichiarati decaduti da un impiego statale, ai
sensi dell’articolo 127, primo comma, lettera d), del Testo Unico delle disposizioni
concernenti lo statuto degli impiegati civili dello Stato, approvato con decreto del Presidente
della Repubblica 10 gennaio 1957, n. 3, e ai sensi delle corrispondenti disposizioni di legge e
dei contratti collettivi nazionali di lavoro relativi al personale dei vari comparti;
– assenza di condanne penali, passate in giudicato, per reati che comportano l’interdizione dai
pubblici uffici;
– posizione regolare rispetto agli obblighi di leva per i candidati soggetti agli stessi.

Il concorso RIPAM per le assunzioni di Funzionari presso il Ministero Giustizia prevede una
valutazione dei titoli e l’espletamento di diverse prove d’esame. Le domande per partecipare al
concorso per Funzionari Giudiziari devono essere presentate esclusivamente in via telematica,
attraverso l’apposita procedura raggiungibile dalla pagina web Ministero Giustizia “Concorsi”
Bando in Gazzetta Ufficiale 4 Serie Speciale Concorsi ed esami n. 59 del 26 luglio 2019 e sui
siti internet qui di seguito indicati.

Per saperne di più: https://www.giustizia.it/giustizia/it/mg_1_6_1.page?contentId=SCE204584
Fonte: https://www.giustizia.it/giustizia/it/homepage.wp
Ulteriori informazioni: https://concorsipersonale.giustizia.it/registrazione-ripam/pages/main.jsf

Scadenza 09/09/2019