Il sistema educativo in Italia

Il sistema educativo in Italia

Overview

Il percorso d’istruzione obbligatoria e formativa si estende dai 6 anni di età fino al compimento dei 18 anni o almeno sino al conseguimento di un titolo d’istruzione secondaria di secondo grado o di una qualifica professionale di durata almeno triennale entro il diciottesimo anno di età.

Il sistema educativo è organizzato come segue:

  • scuola dell’infanzia, non obbligatoria, per i bambini da 3 a 6 anni;
  • primo ciclo di istruzione, della durata complessiva di 8 anni, articolato in:
    • scuola primaria, di durata quinquennale, per gli alunni da 6 a 11 anni;
    • scuola secondaria di primo grado, di durata triennale, per gli alunni da 11 a 14 anni;
  • secondo ciclo di istruzione, articolato in due tipologie di percorsi:
    • scuola secondaria di secondo grado, di durata quinquennale, per gli studenti che hanno concluso positivamente il primo ciclo di istruzione. Le scuole organizzano percorsi di liceo, di istituti tecnici e di istituti professionali per gli studenti da 14 a 19 anni;
    • istruzione e formazione professionale (IeFP) di competenza regionale, percorsi triennali e quadriennali rivolti sempre agli studenti che hanno concluso positivamente il primo ciclo di istruzione. Rimandiamo al seguente link per un maggiore approfondimento.

Nello specifico, il secondo ciclo di durata quinquennale comprende:

  • Licei
    Prevedono 6 indirizzi specifici:

    • Artistico
    • Classico
    • Scienze umane
    • Musicale e coreutico
    • Linguistico
    • Scientifico
  • Istituti Professionali
    Prevedono 6 indirizzi specifici:

    • servizi per l’enogastronomia e l’ospitalità alberghiera
    • servizi socio-sanitari
    • servizi commerciali
    • servizi per l’agricoltura e lo sviluppo rurale
    • manutenzione e assistenza tecnica
    • produzioni industriali e artigianali
  • Istituti Tecnici
    Prevedono 11 indirizzi specifici:

    • informatica e telecomunicazione
    • elettronica ed elettrotecnica
    • costruzioni, ambiente e territorio
    • meccanica, meccatronica ed energia
    • chimica, materiali e biotecnologie
    • agraria, agroalimentare e agroindustriale
    • trasporti e logistica
    • grafica e comunicazione
    • sistema moda
    • amministrazione, finanza e marketing
    • turismo

L’istruzione obbligatoria

L’istruzione obbligatoria ha la durata di 10 anni, da 6 a 16 anni di età, e comprende gli otto anni del primo ciclo di istruzione e i primi due anni del secondo ciclo (Legge 296 del 2006), che possono essere frequentati nella scuola secondaria di secondo grado – statale – o nei percorsi di istruzione e formazione professionale regionale.
Inoltre, per tutti i giovani si applica il diritto/dovere di istruzione e formazione per almeno 12 anni o, comunque, sino al conseguimento di una qualifica professionale triennale entro il 18° anno di età in base a quanto previsto dalla legge n.53/2003.
L’istruzione obbligatoria può essere realizzata nelle scuole statali e nelle scuole paritarie (legge 62 del 2000), che costituiscono il sistema pubblico di istruzione, ma può essere assolta anche nelle scuole non paritarie (legge 27 del 2006) o attraverso l’istruzione familiare. In questi ultimi due casi, però, l’assolvimento dell’obbligo di istruzione deve sottostare ad una serie di condizioni, quali l’effettuazione di esami di idoneità.
I genitori delle alunne e degli alunni, o chi esercita la responsabilità genitoriale, sono responsabili dell’adempimento dell’obbligo di istruzione dei minori, mentre alla vigilanza sull’adempimento dell’obbligo provvedono i Comuni di residenza e i dirigenti scolastici delle scuole in cui sono iscritti le alunne e gli alunni.
A conclusione del periodo di istruzione obbligatoria, solitamente previsto al termine del secondo anno di scuola secondaria di secondo grado, in caso lo studente non prosegua gli studi  viene rilasciata una certificazione delle competenze acquisite (Decreto ministeriale 139 del 2007).
Dopo il superamento dell’esame di Stato conclusivo dell’istruzione secondaria di secondo grado, lo studente può accedere ai corsi di istruzione terziaria (università, Afam e ITS). Alcuni corsi universitari sono a numero chiuso e gli studenti devono superare un test di accesso.

Istruzione non statale

L’articolo 33 della Costituzione italiana stabilisce due principi fondamentali: l’obbligo, per lo Stato, di offrire un sistema scolastico statale a tutti i giovani e il diritto, per le persone fisiche e giuridiche, di creare scuole e istituti di educazione senza oneri per lo Stato.
Le scuole paritarie sono abilitate a rilasciare titoli di studio aventi lo stesso valore legale di quelli delle corrispondenti scuole statali; hanno piena libertà per quanto concerne l’orientamento culturale e l’indirizzo pedagogico-didattico e usufruiscono di un più favorevole trattamento fiscale se non hanno fini di lucro.

 

Per informazioni più dettagliate consulta il sito del MIUR-Sistema Educativo.

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