Garanzia Giovani – ACCOGLIENZA E ORIENTAMENTO

Garanzia Giovani – ACCOGLIENZA E ORIENTAMENTO

Overview

Recandosi presso qualsiasi Centro per l’impiego della regione Abruzzo o presso gli operatori che puoi trovare in questo elenco, sarà possibile informarsi sui contenuti e sui servizi previsti dal Programma in ambito regionale.

Un operatore fornirà tutte le informazioni per facilitare l’orientamento rispetto ai servizi disponibili e con il suo aiuto si potrà:

  • registrarsi al Programma grazie all’inserimento dei dati personali nel modulo online
  • conoscere gli obiettivi del Programma europeo e gli attori coinvolti , la rete dei servizi competenti e i soggetti autorizzati e/o accreditati in ambito regionale
  • capire come si attiva un tirocinio, in cosa consiste l’apprendistato, quali sono i percorsi formativi disponibili, come avviare un’impresa o come fare il servizio civile
  • conoscere le modalità per accedere a queste misure e conoscere gli enti del lavoro e della formazione a cui puoi rivolgerti

Dopo una prima fase informativa inizia l’orientamento vero e proprio.
Presso il servizio competente che verrà assegnato dalla Regione, si svolgerà un colloquio individuale con un operatore, il quale sarà in grado di capire le esigenze, bisogni e necessità del richiedente. Al termine del colloquio, l’operatore individuerà un percorso di inserimento personalizzato che dovrà essere coerente le caratteristiche personali, formative e professionali fornite (profiling). Verrà consigliato, quindi, il percorso più adatto che può consistere nel proseguimento degli studi, nello svolgimento di un tirocinio, in una esperienza lavorativa o nell’avvio di un’attività in proprio.
La fase di orientamento prevede un primo livello e nel caso in cui l’operatore lo ritenga opportuno, un secondo, nel quale andare ad approfondire le risorse personali (caratteristiche, competenze, interessi, valori, etc.) e il contesto in cui il richiedente risulta inserito (familiare, ambientale), in modo da capire se intraprendere un percorso formativo o lavorativo.
Al termine del confronto, l’operatore avrà a disposizione più strumenti per capire se consigliare la formazione o un nuovo lavoro.

Categorie: Info Lavoro