Lavorare in Spagna -Quello che c’è da sapere

Lavorare in Spagna -Quello che c’è da sapere

Lavoro stagionale non superiore a 90 giorni

Se avete intenzione di svolgere un’attività di lavoro stagionale o comunque non superiore a 90 giorni vi basterà partire con i documenti necessari per il soggiorno turistico. Nel richiedere il permesso di soggiorno durante il vostro primo mese di permanenza, dovrete solo accompagnare la richiesta con una copia del contratto di lavoro, che ovviamente non dovrà prevedere una durata superiore a 90 giorni solari. In caso contrario dovrete svolgere alcune formalità come riportato di seguito.

Soggiorno superiore a 90 giorni

Nel caso in cui vi trasferiate in Spagna per motivi di lavoro e il vostro soggiorno sarà superiore a tre mesi, una volta sbrigate le formalità per la partenza dovrete seguire un iter che vi consentirà di soggiornare legalmente in Spagna e usufruire dei diritti di ogni cittadino spagnolo.

La prima formalità da sbrigare è ottenere l’attestato di residenza (empadronamiento) dal comune presso il quale andrete ad abitare. L’attestato si ottiene se in possesso di carta d’identità o passaporto e contratto di locazione o consenso del proprietario dell’immobile. Inoltre si dovrà dimostrare di avere una fonte di reddito (deposito bancario o contratto di lavoro). Una volta ottenuto l’empadronamiento, nel corso del primo mese di permanenza bisognerà richiedere il Número de Seguridad Social presso Tesoreria General de la Seguridad o l’ufficio immigrazione (di solito i moduli sono disponibili negli uffici di polizia), indispensabile per risiedere regolarmente sul territorio spagnolo.
Infine per poter aprire un’attività, un deposito bancario e per fare la dichiarazione dei redditi si potrà richiedere il NIE, documento paragonabile al nostro Codice Fiscale. Con questi documenti potrete iscrivervi presso gli uffici di collocamento. Non è una pratica obbligatoria, ma fortemente consigliata perché offre maggiori tutele sia per il lavoratore che per il datore di lavoro.

Se siete lavoratori autonomi o volete aprire un’attività indipendente in Spagna dovrete essere in possesso di titoli, diplomi o documenti che attestino l’esercizio della vostra professione nello Stato di origine accompagnati da una traduzione in spagnolo. Questi documenti dovranno essere esibiti presso un ufficio notarile o una sede diplomatica, oppure presso il Registro del Ministerio de Educación y Cultura.

FONTE: http://www.guidaspagna.net/informazioni-spagna/lavorare-in-spagna/formalita-e-documenti.htm